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MUTU / Il film – Primi provini

Finalmente ci siamo quasi. Dopo anni di lavoro, il prossimo anno gireremo la versione cinematografica di MUTU. Uno spettacolo che ci ha fatto girare il mondo, ci ha regalato emozioni e forse ne ha regalata qualcuna. Oggi una piccola squadra è diventata campione d’Inghilterra. Una squadra che ha lavorato sodo, tutto qui. No, in

verità, c’è un’altra cosa: la capacità di sognare. E Ranieri e la sua squadra hanno dimostrato di credere nei sogni. MUTU è un pò come la squadra del Leicester, piccolo ma sognatore.

Non vinceremo alcun campionato o oscar del settore ma siamo contenti così.

Di seguito il comunicato:

 “MUTU / Il Film

Primi provini 25 Maggio e 27 Maggio 2016

C/o Teatro Comunale “R. Margherita” – Caltanissetta

PRIMAQUINTA sas organizza i provini per l’opera prima MUTU dell’attore e regista siciliano Aldo Rapè, prodotta dalla Movie Factory srl in collaborazione con PrimaQuinta sas.

Dopo la tournée teatrale 2016 e quella internazionale degli anni passati, con importanti riconoscimenti in Francia e New York, MUTU è pronto a diventare un lungometraggio. Scritto dallo stesso Rapè con Matteo Martone (RAI), il progetto cinematografico verrà interamente girato in Sicilia, ad Alicudi ed in altre location in via di definizione.

A Maggio il regista sarà in Sicilia per i primi sopralluoghi, soprattutto nella zona del centro Sicilia. Proprio a Caltanissetta  si svolgeranno i primi provini. Si cercano diverse figure e due bambini che interpreteranno i due protagonisti da giovani.

MUTU è la storia di due fratelli siciliani, Saro e Salvuccio, che si rivedono dopo tanti anni, dopo aver scelto strade opposte, l’uno la via della violenza e l’altro il sacerdozio.

Rapè torna dietro la macchina da presa, dirigendo il suo primo lungometraggio, dopo l’ultimo cortometraggio CUORENERO vincitore di numerosi riconoscimenti del settore.

Si ricercano:

  • Saro (da piccolo) – età scenica 12 anni , siciliano, occhi scuri, carnagione scura, capelli

    scuri. Bimbo vivace e dall’aria furba.

  • Salvuccio ( da piccolo) – età scenica 8 anni , siciliano, occhi scuri, carnagione scura, capelli scuri. Bimbo timido e silenzioso. Anche bimbi con occhiali

Per i seguenti ruoli si cercano solo attori professionisti o con esperienza nel settore:

  • Mamma – attrice età scenica 45 anni – bell’aspetto, tipica bellezza mediterranea;
  • Padre – attore età scenica 50 anni – bell’aspetto, tratti duri e colori mediterranei;
  • Boss – attore età scenica 70 anni – colori mediterranei

Per il film si cercano solo attori ed attrici siciliani.

I provini si terranno, alla presenza del regista, presso il Teatro Comunale “ R. Margherita” di Caltanissetta giorno 25 e 27 Maggio 2016 dalle ore 09.30 alle ore 13.30.

Sarà ammesso al casting solo chi in possesso dei requisiti su indicati. Solo per gli attori professionisti il provino si terrà su parte con scene tratte dalla sceneggiatura.

Si ricorda infine che i candidati dovranno presentarsi muniti NECESSARIAMENTE di:

– Fotocopia documento di identità

– Fotocopia del codice fiscale

  • Per gli attori professionisti si chiede breve curriculum
  • I minori dovranno necessariamente essere accompagnati da uno dei genitori

 

Si prega di inviare richiesta di partecipazione al casting inviando una email  a: primaquinta@yahoo.it

Referente: Sara

Ulteriori info e per conoscere l’attività del regista www.aldorape.com

Il mare morto

Qualche giorno fa sono morto.

Mi avete fatto morire voi. Mi potevate salvare, l’avreste potuto fare, con l’inchiostro intriso dello stesso petrolio che prelevano dalla mia pancia giorno dopo giorno, ed ancora giorno dopo giorno, senza pausa, senza

pause. Mi avete abbandonato e consegnato per farmi morire, come si fa con un animale portato al macello.  Perché?

Mi continuo a chiedere il perché? Perché lo avete fatto? Eppure vi ho cullato quando eravate bambini, vi faccio divertire da grandi, la mia presenza vi dona benessere, rilassamento, le mie onde vi trastullano per estati ed inverni interi. Con i vostri sport toccate e cavalcate le mie

onde, quando il sole va  a

nanna vi regaliamo insieme splendide fotografie e quando si sveglia albe spettacolari. Perché? Vi ho fatto forse del male? Nel mio ventre custodisco tesori, millenarie civiltà, la vostra e la nostra storia, custodisco le anime degli sventurati che scappano… Perché? Perché permettete di farmi del male? Non sono da solo. Quando fate del male a me lo fate ai milioni di pesci che vivono con me, alle piante che crescono in me, ai sassi

ed alle pietre che dormono in me, lo fate a voi. Perché non avete tempo per me? Potevate dare un tempo, farli smettere, obbligarli a ripulire lo schifo e lo sporco con cui mi stanno uccidendo.

Nessuno di noi è nato per farsi trivellare. E se a voi succhiassero tutto il sangue, giorno dopo giorno, senza pausa, senza pause? Avreste potuto usare quel poco di inchiostro per cancellare tutto, per cancellarli. Ma non lo avete fatto. Avete preferito sollazzarvi in un mare ormai morto.

Perché qualche giorno fa, mentre voi accorrevate per stare un poco con me… io morivo.

MUTU / Oggi piove e diluvia

Oggi piove e diluvia. C’è qualcosa che non va.

Siamo appena tornati dalla tournée di MUTU tra Belluno, Bordighera, Ventimiglia e ci apprestiamo a chiudere nella nostra Sicilia, a Catania, giorno 8 e 9 Aprile.  Abbiamo conosciuto molte persone e tanti nuovi amici, moltissimi studenti. Lo spettacolo è piaciuto, così almeno sembra. Abbiamo fatto foto ed incontri. Ho cercato nei dibattiti di parlare del nostro spettacolo come un conflitto necessario tra fratelli, tra culture diverse e scelte diverse nonostante la stessa famiglia d’origine. Molte volte è necessario un sano conflitto.

 

Poi guardi le immagini di questi giorni  e pensi che non possano esistere i sani conflitti. E neanche i sani motivi. Abbiamo cercato per anni di colonizzare il mondo succhiando materie prime e tentando di rubare l’anima ai paesi più poveri. Cos’è la povertà? I sorrisi più belli li ho ricevuti dalle persone che non hanno niente e con la pelle più scura della mia. Un gesto d’affetto e di sana amicizia l’ho avuto da loro e pochi dal resto del mondo. In MUTU i due fratelli si salvano perché si spogliano delle loro gabbie e paure e si tendono la mano.

Forse basterebbe questo, tendere la mano. Non ci si salva da soli. Da soli si muore.

Marzo 2016. Oggi piove e diluvia. C’è qualcosa che non va. 

Vi aspettiamo a Catania, al Teatro Tezzano giorno 8 e 9 Aprile 2016 h 21.00

Vi regaliamo qualche foto… così

tanto per far finta che va tutto bene…

La storia del mondo

L’immensa fortuna che abbiamo noi artisti è quella di viaggiare ed alle volte girovagare. Ancora più bello quando sei un’artista siciliano che viaggia nella propria casa… in Sicilia.

MUTU ha ripreso il viaggio che si apre e chiude in Sicilia, punto di partenza e ritorno. L’isola delle isole. Il centro del mondo. Un’isola che è meravigliosamente e dannatamente bella.

Custonaci, la riserva naturale del Monte Cofano, le isole Egadi,  Trapani ed il suo centro storico, i bagli, le grotte, le montagne, i golfi, i castelli dimenticati, le tonnare, i piccoli porti, il mare in tempesta, le cassatine alla ricotta trapanesi, le graffe con la ricotta, ma sopratutto la gente. Le storie delle persone.  Figlie di secoli di storia. Le rivoluzioni silenziose di chi torna e chi resta. Il sogno di un

musicista che torna nel suo paese per dirigere la banda e formare un’accademia musicale, la storia di chi lascia il nord per seguire il musicista pazzo. La storia di piccoli comuni che si ostinano a puntare sull’arte e la cultura come arma per il cambiamento. La storia di chi sogna di morire dove è nato. Le storie di chi non aveva deciso di morire ma è morto comunque.

C’è tutta la storia del mondo nella nostra Sicilia. Ecco perché non si può trivellare, si rischierebbe di trivellare la Storia del mondo e poi il mondo si potrebbe incazzare ed un giorno decidere all’improvviso di trivellarci.